22/01/2010

Il Gusto di Leggere

9788809744363.jpgCarlo Petrini

Terra madre + DVD

 € 12,00  pag. 192 - Giunti,  Collana Saggi Giunti

"Come non farci mangiare dal cibo", recita il sottotitolo dell'ultimo interessantissimo lavoro letterario di Carlin Petrini. 

L'alternativa a un futuro di crisi deve partire dall'alimentazione: il futuro del cibo è il futuro della Terra. Il cibo è stato snaturato fino a diventare un mero prodotto di consumo, privato dei valori profondi che ha sempre avuto, è diventato sprecabile, una merce qualsiasi, altamente insostenibile in tutte le sue fasi, dalla sua coltivazione fino all'atto di mangiare. Riscoprire la centralità del cibo nelle nostre vite e nelle nostre attività, ci può aiutare a trovare una chiave interessante per immaginare un futuro migliore. Saranno i contadini a salvare il mondo, con i loro saperi, grazie alla loro estraneità con il modello di pensiero imperante, grazie al fatto che sanno lavorare in sintonia con la natura, con la madre Terra. Dall'esperienza di Terra Madre, l'incontro mondiale delle comunità del cibo ideato da Slow Food, è nata una rete mondiale di contadini di piccola scala, di pescatori e di bravi artigiani. Loro saranno i protagonisti di una grande rivoluzione che ha come obiettivo la conquista della sovranità alimentare per tutti i popoli della Terra. Un progetto i cui fondamenti si possono così riassumere: realizzare una produzione alimentare abbondante, sana, accessibile a tutti e tale da conservare la terra, l'acqua e l'integrità ecologica dei luoghi in cui viene prodotta, rispettando i mezzi di sussistenza dei produttori; passare a un'agricoltura biologica ed ecologica più decentrata, democratica e cooperativa, su piccola scala, così come praticata dalle comunità agricole tradizionali, dagli agroecologi e dalle popolazioni indigene per millenni. Un'agricoltura, come dimostrano la maggior parte degli strumenti di rilevazione, efficiente e produttiva almeno quanto l'agricoltura industriale; proteggere la biodiversità e garantire il diritto all'identità culturale e indigena, alla diversità umana; creare le condizioni per lo sviluppo di un commercio volontario (cioè libero), equo, sostenibile e protetto da ogni forma di concorrenza sleale.

 

09/12/2009

Il Gusto di Leggere

Copertina Libro1.JPG“CUO CHI DUE ANIME IN CUCINA”

Isa Mazzocchi e Claudio Cesena

 

 Viaggio fotografico tra cibi e ricette

per un libro da scoprire e mangiare con gli occhi!

 

Isa Mazzocchi e Claudio Cesena e le foto di Fausto Mazza

Testi Alessandra Locatelli e Luigi Franchi

GL.Editore

Pag. 168

€ 20,00

 

 

Variazione di strudel di mele o mele stufate alla vaniglia? Passatelli al castelmagno con guanciale affumicato e tartufo nero o cremino al castelmagno su uova strapazzate alle patate e tartufo nero?

Un universo diviso in due quello che si crea quando un uomo e una donna si mettono ai fornelli. Due mondi simili e contrapposti allo stesso tempo, immortalati nel volume “Cuo Chi due anime in cucina”, dall’obiettivo di Fausto Mazza attraverso un viaggio fotografico tra materie alimentari dolci e salate e gustose ricette viste “da lei” e “da lui”.

Protagonisti due chef d’eccezione Isa Mazzocchi (la Palta) e Claudio Cesena (Antica Osteria della Pesa) fotografati tra gesti culinari e piatti squisiti  che diventano delicate opere d’arte da mangiare con gli occhi. Un volume che nasce dalla voglia di raccontare la filosofia dell’anima di una cuoca e di un cuoco nelle loro differenti caratteristiche e idee, fotografando i due differenti approcci non solo attraverso una food photography intensa ed efficace, che esalta la prelibatezza dei piatti, ma anche ritraendo i due cuochi nella loro gestualità, nel dettaglio di un attimo, tra la fiamma azzurra del gas acceso e la decorazione di una pietanza come se fosse un dipinto.

Un volume che si racconta attraverso le immagini di Fausto Mazza e le storie personali dei due protagonisti raccontate da Alessandra Locatelli e Luigi Franchi, che dipingono insieme due anime diverse accomunate dalla grande passione per la cucina: una materia alimentare descritta nella sua storia e nella sua essenza e due ricette differenti unite da quell’unico ingrediente. Gli scatti che si susseguono in un viaggio fotografico da assaporare lentamente, come la crosta croccante di una creme brulè, si contraddistinguono per una grande pulizia estetica e un aspetto minimale, scelto per arrivare all’essenza e all’anima di quel piatto, sottolineando prima il loro creatore, poi le mani che si muovono per completarlo e infine il protagonista stesso ritratto in still food carichi di colore, luce e dettagli visivi densi e coinvolgenti.

Un percorso tra alimenti della nostra tradizione culinaria rappresentati durante due preparazioni e due piatti pronti: dalla burrata al formaggio castelmagno, dal cioccolato alle mele fino ai pesci e le carni più gustose. 30 ricette, due versioni per ognuno dei 15 alimenti presentati e accompagnati sempre da un consiglio sul vino corretto da affiancare al piatto, tra i più buoni e interessanti del nostro paese.

“Cuo chi due anime in cucina” si riassume in un doppio approccio, uomo  e donna davanti ai fornelli, attraverso immagini che raccontano storie e storie che evocano altre immagini, di altri cibi e di altre situazioni. Fausto Mazza coglie con il suo obiettivo quel gusto che non si lascia fotografare, ma che si fissa bene in mente proprio grazie al ritratto di quel piatto e del suo chef.

 

 

07/10/2009

Il Gusto di Leggere

dolcialpiat.jpgDolci al piatto Tutti i colori della creatività
di Ernst KNAM

·          164 pagine

·          lingua: italiano

·          prezzo: 71 euro

·          Edizioni: Reed Business Information, 2009

E' il momento propizio per scoprire le novità di Ernst Knam, il pasticciere che rappresenterà l'Italia a Parigi nella competizione “World Chocolate Masters”. Autore, oltre che pasticcere raffinato, Knam ha appena sfornato il bellissimo “Dolci al piatto. Tutti i colori della creatività”.

"Un dolce deve essere sorprendente, bello, affascinante, intrigante, profumato....al primo boccone il cliente deve sciogliersi e desiderare una seconda porzione". Esordendo così, il lettore si aspetta molto, anzi moltissimo, ma Knam non delude.  Questa nuova opera offre al lettore più di un momento sorprendente. Parte del merito è del fotografo, Roberto Sammartini, che ha catturato tutta la freschezza e la pulizia delle creazioni di Knam senza lasciarsi tentare dalle possibilità del fotoshop, responsabile di quell'effetto 'liftato' di così tante foto di dolci. Le sue immagini catturano ogni nuance di texture e umidità. Creano l'illusione che si potrebbe passare un dito sulla pagina e poi assaggiare le creme, le mousse, i gelati...                     

Knam ha diviso le sue 60 proposte tra Zuppe, Colori, Insalate, Riso, Mousse e Pensieri e già queste nomenclature avvisano che c'è qualcosa di insolito nel Knam-pensiero, un processo creativo che ha spazzato via le categorie standard. Le combinazioni di sapori sono spesso sorprendenti, ma mai forzate. Le composizioni sono di un rigore assoluto e mostrano che Knam è l'allievo di Marchesi che più ha preso a cuore la sua regola aurea di “togliere”, anziché aggiungere qualcosa al piatto. Sorprenderà, e forse positivamente, la totale assenza di ingredienti e tecniche associate alla cucina molecolare. Le creazioni di Knam sono la prova incoraggiante che un pasticcere dotato di immaginazione può fare ancora moltissimo con ingredienti, strumenti e metodi di preparazione e cottura del tutto tradizionali. L'innovazione è nella testa, la classe nella sensibilità. 

 

28/09/2009

Il Gusto di Leggere

.thumb200-355[1].jpg DIZIONARIO DEI MIELI NOMADI

Pagine: 192, Illustrazioni: 48 illustrazioni e disegni di Yocci

Lingue: Testi in italiano e inglese, Prezzo: € 14.00

Edizione: 1a ristampa, Agosto 2009, Prima Edizione Corraini: Novembre 2008

L'"apicoltore e letterato" Luigi Manias , l'"apicoltore nomade" Andrea Paternoster, il "cibo-cultore" Daniele Savi " e la ricercatrice Lucia Piana sono gli autori che,  aiutati dai disegni di Yoshiko Noda (Yocci), raccontano ed illustrano in maniera deliziosa ed accattivante il variegatissimo mondo dei mieli, delle api, degli apicoltori.
Fra una citazione letteraria e un suggerimento da gourmet, ciò che spicca innanzitutto è l'amore profondo per il dolce nettare e per l'antico lavoro dell'apicoltore. Per la precisione, dell'apicoltore "nomade". Un volume dedicato all’apicoltura nomade per avvicinarsi alla passione e alla tradizione del miele da questo particolare punto di vista. Sinonimo di libertà e anticonformismo, il nomadismo ha sempre trovato profonde radici nella storia dell’uomo: da qui, l’apicoltura nomade esprime il tentativo di tutelare e salvaguardare i mieli ottenibili dalle fioriture rare o difficili da raccogliere. Dal tipico all’esclusivo, un prezioso “dalla A alla Z” su miele e dintorni, per scoprirne caratteristiche e peculiarità. Dedicato a "...tutti coloro che vogliono cimentarsi in un viaggio sensoriale alla scoperta dei colori, profumi e gusti dei mieli italiani; ma anche dei loro accoppiamenti gastronomici, più o meno giudiziosi."
Un lavoro unico nel proprio genere, anche perchè non è solo un libro, bemsì un progetto aperto a nuove integrazioni, voci e commenti, che si possono inviare all'indirizzo dizionario@honeypark.it e poi seguirne l'evoluzione sul sito www.honeypark.it